Affitti: gli inquilini italiani sono attaccabrighe ma dotati di pollice verde e insofferenti per il kitsch

inquilini italiani

Quando si parla di affitti gli italiani si scoprono “pazzi” per le case vicine ai parchi pubblici, insofferenti verso vicini “impiccioni” e oggetti kitsch, e sempre pronti ad attaccar briga nelle riunioni condominiali. E’ questo l’identikit dell’inquilino italiano che emerge da un sondaggio sottoposto ad affiliati e clienti da Solo Affitti, franchising immobiliare leader nella locazione con 310 agenzie in Italia.

Dal sondaggio, veicolato anche su Blogaffitto.it, il blog dedicato a quanti vogliono saperne di più sul mondo degli affitti, emerge che quasi 7 italiani su 10 quando cercano casa vorrebbero nelle immediate vicinanze un parco o almeno uno spazio verde. Per il 17% degli intervistati, invece, alla gola non si comanda: è prioritaria la vicinanza di una rosticceria. La prossimità alla nuova casa di centri estetici e palestre è importante per l’11% degli intervistati. Solo il 5%, specie i fumo-dipendenti, sono più tranquilli se sanno di avere sotto casa un tabaccaio, meglio se col distributore automatico 24 ore su 24.

Quasi 6 su 10 (58,8%) gli inquilini che non sopportano i vicini “impiccioni”. Per l’11,8% degli interpellati guai se dovesse capitare un vicino musicista che suona o accende l’impianto stereo ad alto volume. Fra i vicini non graditi (12%) anche quelli con “marmocchi” che strillano e giocano facendo rumore tutto il tempo e quelli del piano di sopra con il passo da elefante. Per niente piacevoli, a giudizio del 5,9% degli intervistati, i vicini “amanti focosi” che si fanno sentire con rumorini e gemiti.

Secondo il sondaggio di Solo Affitti quando gli italiani vanno a vivere in affitto in una casa già arredata non vorrebbero proprio trovare quadri con soggetti sacri sulle pareti (47% dei casi). Ma il campionario degli oggetti kitsch lasciati dal proprietario dell’immobile non si esaurisce qui. I futuri inquilini non sopportano nemmeno il tradizionale servizio di piatti con illustrazioni di animali (18,4% di preferenze) e il deodorante da frigo a forma di maialino (16,3%). Scarsa tolleranza anche per il classico fermaporta in stoffa a forma di oca (12,2% delle risposte) mentre risulta più tollerata la lampada a ciuffo di fibre ottiche (6,1% di risposte).

Oltre quattro italiani su dieci (42,1%) si definiscono rissosi, pronti a infamare la discussione alla minima scintilla. I pacifisti, quelli convinti di poter sempre trovare un accordo con i vicini, sono il 26,3%. Un 15,8% degli intervistati che hanno risposto al sondaggio di Solo Affitti si annoiano decisamente durante le riunioni condominiali mentre una percentuale analoga le ritiene talmente inutili da non prendervi nemmeno parte (15,8%).

Dalle risposte raccolte con questo sondaggio – spiega a Immobiliare.com Silvia Spronelli, presidente di Solo Affitti – possiamo creare un vero e proprio identikit dell’inquilino medio. Gli italiani sono affittuari dal pollice verde che vogliono avere un ‘polmone’ verde nelle immediate vicinanze di casa sia per mitigare la sensazione di oppressione di una città trafficata, sia per far giocare i propri figli all’aperto. I nostri connazionali, inoltre, preferiscono sopportare di gran lunga vicini rumorosi, come musicisti e bambini, piuttosto che ‘curiosoni’ che non badano mai ai fatti propri. Dal nostro sondaggio – conclude Spronelli – emerge anche il profilo di un inquilino italiano tendenzialmente irascibile durante le assemblee condominiali e piuttosto attento ai dettagli quando sceglie una casa in affitto. Ormai negli appartamenti ammobiliati si trovano meno oggetti kitsch, e quando capita può diventare anche oggetto di contrattazione del canone stesso. Perciò consigliamo spesso ai proprietari un intervento di home staging per renderla più accattivante”.

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