Da agenti a consulenti immobiliari

Quanti di noi si sono trovati nella condizione di cercare una casa da acquistare e – dopo avere consultato la centesima agenzia immobiliare – hanno provato un senso di scoramento e di impotenza. Si: perché talvolta si dispone di poco tempo e anche gli agenti immobiliari consultati non hanno magari saputo capire le nostre esigenze così da proporci l’alloggio dei “nostri sogni”.

Sta diffondendosi anche in ambito immobiliare una figura nata nel mondo anglosassone, il Personal Shopper.

Secondo Wikipedia, è una persona che dietro pagamento aiuta altre persone a scegliere e a comprare oggetti di qualsiasi tipo: abbigliamento, oggetti di arredamento, regali per le ricorrenze, ecc.

I clienti sono normalmente persone abbienti, in carriera o che gravitano intorno al mondo della moda e dello spettacolo e generalmente con poco tempo a disposizione. Negli ultimi anni sono molte le aziende multinazionali che hanno scelto questa figura anche per affidarle l’arduo compito di scegliere fornitori qualificati per la creazione di prodotti e di beni, di buon livello e nel contempo a prezzi competitivi.

In ambito immobiliare, i Personal Shopper cercano per la loro selezionata clientela soprattutto immobili di prestigio. Ma perché relegare questa figura nel ristretto novero degli alloggi d’elite? Perché non possiamo diventare tutti Personal Broker e seguire da vicino e in modo professionale i nostri clienti in cerca di casa?

Non sempre nelle agenzie immobiliari ci sono agenti motivati e/o preparati. Talvolta la qualità del sevizio fornito è davvero scoraggiante: persone svogliate, spesso sprovviste di cultura professionale e talvolta anche di cultura di base.

Dobbiamo evolverci, crescere. Trasformarci!

Trasformiamo il nostro lavoro tarandoci sartorialmente sui nostri clienti. Spesso la ricerca di una casa è momento di stress, di tensione nervosa e di frustrazione. Spesso chi compra lo fa per impulso o seguendo consigli e sensazioni sbagliate: errori madornali, soprattutto perché in gioco ci sono tanti soldi e magari la casa di una vita.

Trasformiamo l’esperienza della ricerca di un alloggio in un momento piacevole per il nostro cliente. Ascoltiamolo, prendiamolo per mano. L’unico investimento necessario è il tempo. Ma chi ha scelto questo mestiere sa che occorre tempo per trovare l’alloggio giusto per un nostro cliente.

Fate sentire i vostri clienti al centro di un’attenzione discreta ma papabile. L’ascolto vi porrà in condizione di identificare immediatamente gli obiettivi degli acquirenti. Cercate l’empatia, fate professione di umiltà: il cliente è depositario della propria verità e del proprio sogno, solo lui può darvi le chiavi di questo scrigno.

Esercitate la curiosità, analizzate e studiate le persone e il mercato, non fermatevi mai, siate strateghi: preparatevi le visite agli alloggi, dando loro un aspetto più appetibile (Home Staging?…), effettuate ricerche sul territorio, i luoghi e gli alloggi stessi non dovranno avere segreti per voi.

Siate consulenti nel senso letterale del termine: consulere viene dal latino “consulere” che significa “consolare”, “venire in aiuto”.

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