Ancora sull'inchiesta di Altroconsumo

Antefatto: Altroconsumo ha condotto un’inchiesta intervistando 1500 clienti di agenzie immobiliari. Il quadro che emerge dell’intermediazione immobiliare in Italia non è positivo. Noi ne abbiamo parlato in un nostro post, sostenendo che questo tipo di ricerca dovrebbe indurre la categoria a evolversi. Abbiamo ricevuto parecchi commenti. La maggior parte che attacca il lavoro di Altroconsumo e alcuni che danno ragione ai risultati emersi.

Sembra necessario un approfondimento. Visto che la ricerca di Altroconsumo è disponibile sul loro sito ne riprendiamo per sommi capi i passaggi più importanti:

1) 1500 clienti di agenzie coinvolti nella ricerca
2) Il 24% dichiara di non aver ricevuto la fattura. La percentuale scende al 21% se si limita il periodo agli ultimi 5 anni.
3) l 16% l’ha ricevuta ma solo per una parte dell’importo pagato.
4) Il 64% si dichiara non soddisfatto del servizio e, potendo, non si rivolgerebbero mai più all’agenzia.
5) Il 27% dichiara un comportamento scorretto. In particolare:
6) il 12% ha nascosto difetti della casa.
7) l’8% ha nascosto la non conformità degli impianti.
8 ) Il 6% ha prodotto documentazioni non aggiornate.
9) Il 3% ha nascosto pregiudizievoli ipotecarie.
10) Il 62% è soddisfatto del servizio di gestione della visita.
11) Il 52% è insoddisfatto del modo di gestire la trattativa con il venditore.
12) Il 44% è insoddisfatto della ricerca e della presentazione dei documenti sulla casa.
13) Il 42% è insoddisfatto dell’assistenza nella preparazione dei contratti.

Punto 1 – Il campione statistico

Da un punto di vista statistico e di validità scientifica della ricerca, sembra un campione decisamente significativo. Non parliamo di una ricerca condotta su quattro gatti.

Punto 2 e 3 – Il nero

La ricerca cita i punti salienti della normativa (l’indetraibilità sopra i 1000 euro, la possibilità di pagare un funzione del valore catastale, l’obbligo di dichiarare in sede di rogito i compensi, ecc). Chiaramente sono tutti mezzi facilmente eludibili e si vede!

Punto 4 – Il servizio in generale

Soprattutto da chi acquista, il servizio dell’agenzia viene visto come un balzello. Ci si pone mai nell’ottica dell’acquirente? Un acquirente trova un annuncio interessante su una rivista o un portale. Chiama e non gliene importa se dall’altra parte c’è un privato o un’agenzia: gli interessa la casa. La va a vedere e non gliene importa se gliela fa vedere un agente, anzi magari preferirebbe parlare con il proprietario che la conosce bene. In più sa che quell’agente è lì perché lo vuole il proprietario, non l’ha scelto lui. Lui ha solo letto un annuncio. E cosa fa questo agente per il compratore? Vediamolo nei punti seguenti

Punto 5 – le magagne

In più di un caso su quattro, l’agente nasconde difetti anche grandi. Pur presumendo la buona fede dell’agente, ovvero che neanche lui ne fosse a conoscenza, è mai possibile che un agente che prende in gestione una casa non faccia una due-diligence?

Punto 10 – La visita

finalmente una nota positiva ma si tratta dell’aspetto forse più basilare dell’attività dell’agente.

Punto 11 – La trattativa

Ricordiamo che questo dato è fornito dai compratori. Infatti sul fronte dei venditori la percentuale degli insoddisfatti scende al 36%. Quindi ancora una volta è chiaro che l’agente lavora per il venditore e comunque quando si mettono le mani in tasca agli altri (compratori o venditori) è difficile trovare consensi.

Punto 12 e 13 – I documenti

E torniamo al discorso della due-diligence. Possibile che a fronte di una commissione del 3% chiesta all’acquirente non si prepari un bel dossier sull’immobile con una planimetria fatta bene, i titoli di proprietà, le certificazioni e tutti gli altri documenti che tanto bisognerà produrre?

__________________

I commenti critici verso Altroconsumo che abbiamo ricevuto spostavano spesso l’attenzione verso altri temi: “il pizzaiolo non mi ha fatto lo scontrino e mi ha fatto lo sconto”, “invece di pensare ai problemi gravi del paese…”, “invece di sparlare degli altri…”. Insomma, la solita antologia qualunquista da è-tutto-un-magna-magna.

Poi ci sono stati commenti come i seguenti:

I dati della ricerca? Numeri sufficienti per essere considerati credibili: ognuno rifletta, seriamente e in silenzio

I numeri citati da altrocnsumo anziché essere motivo di critica, da parte dei colleghi dovrebbero essere presi come campanello d’allarme

(Ri)partiamo da questi.

 

 

 

 

 

 

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2 commenti

  1. Tom Palace - 16 dicembre 2012

    Altroconsumo è da sempre ostile alla categoria degli agenti immobiliari e fa grande disinformazione con articoli carenti nei contenuti facendo semplicemente un cattivo servizio ai consumatori. Nessuno vuole difendere la categoria che ha i suoi evidenti problemi ma ne piuù ne meno che le altre (avvocati, commercialisti, geometri, ecc.) Questa inchiesta è da veri dilettanti, innanzi tutto perché non si capisce come sia stata condotta… il campione è quello Istat? è stata commissionata a terzi? quale è stato il modello di analisi dei dati? Il numero dei soggetti contattati non da nessuna valenza scientifica al dato se il campione non è definito e chiaro. Infatti guardando i numeri non si capisce le percentuali rispetto a che cosa sono riferite. Non a caso Altroconsumo è nel mirino degli uffici legali delle associazioni di categoria per la loro prevalente capacità di fare disinformazione.
    Partendo dal presupposto che le fatture vanno fatte e questo vale per tutti compresa Altroconsumo. Nelle loro inchieste si omette che sono proprio i consumatori a non chiedere per primi la fattura perché essendo soggetti IVA passivi il 21% in più sulle provvigioni non lo possono scaricare in nessun modo. Anche qui la domanda sorge spontanea perché il 24% dei consumatore non ha chiesto la fattura o perché il 16% non ha richiesto una fattura integrativa? A questo punto mi sembra che Altroconsumo non parla del mercato ma parla di “altro”
    PS. Se siete onesti intellettualmente questo commento lo dovete pubblicare e non riportare un solo estratto magari politicamente corretto.

  2. Antonio Rainò - 16 dicembre 2012

    I commenti a meno che non siano offensivi vengono sempre pubblicati. Cosa vuol dire “campione istat”? L’indagine è stata condotta su 1500 clienti di agenzie immobiliari per il gradimento del servizio delle agenzie stesse, mica per fare un censimento.
    La sua dichiarazione “Non a caso Altroconsumo è nel mirino degli uffici legali delle associazioni di categoria per la loro prevalente capacità di fare disinformazione.” non vuol dire nulla se si limita a buttarla lì. Come sono finite queste eventuali cause indette da queste associazioni di categoria contro altroconsumo? Se ce lo fa sapere con fonti certe, lo spazio in questi commenti è sempre aperto.

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