Arboricoltura e marketing immobiliare

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Può avere influenza sull’acquisto di una casa la nuova tecnica che sta prendendo sempre più piede nelle città chiamata Arboricoltura?

Ebbene si. Ma che cos’è? Si tratta di una vera e propria disciplina tecnico-scientifica atta a coltivare alberi prettamente a fini ornamentali. Quella che infatti è interessante per noi, e da analizzare, è l’Arboricoltura in Città. E pare proprio non passare inosservata. Sono tanti gli acquirenti che, prediligendo una vita sana, avendo un cane come animale domestico o semplicemente amando la bellezza di un quartiere rigoglioso, chiedono, parlando con l’agente immobiliare, che la casa sia vicina al verde.

Una zona di svago, una zona che faccia vivere la natura. Ma qui non si tratta solo di parchi o giardini o simpatiche aiuole. Si usano gli alberi proprio come complemento “d’arredo” di una città, luogo nel quale, la flora naturale, ha ben poco svago.

Quindi, viali, angoli, grandi composizioni, sono creati appositamente con lo scopo di adornare e abbellire. In effetti vivere in una via o una piazza così ben strutturata e dal design floreale fa sicuramente la differenza.

Alberi come: la Jacaranda, l’Albero di Giuda o il Laburno, fiorendo in primavera, possono regalare viali dalla bellezza mozzafiato rendendo la città, solitamente grigia e spoglia, una vera fiaba.

E poi si sa, gli alberi sono esseri sacri e da sempre, si ha bisogno di condividere con loro la nostra vita. Per non parlare della grande capacità che hanno di purificare l’aria e l’ambiente dove, in un via vai di automobili, ce n’è sempre bisogno. Per far si che questa tecnica venga il più possibile conosciuta e diffusa, sono stati preparati anche numerosi corsi grazie ai quali si può divenire una specie di home stager della città.

Architetti in miniatura quindi ma bravi a saper creare grandi opere.

Piante perenni o annuali che siano, per avere una città florida in ogni momento dell’anno, e a seconda del periodo vegetativo di esse, una diversa scenografia che muta nel tempo e a seconda del periodo. In Italia, questa tecnica è stata diffusa prevalentemente dalla S.I.A. (Società italiana di Arboricoltura) nata nel 1994 che effettua una raccolta fondi per la forestazione urbana e, all’interno di essa, ci sono veri professionisti: agronomi, arboricoltori, tecnici dell’amministrazione pubblica che hanno organizzato, negli anni, eventi di grande interesse come Il Congresso Europeo di Arboricoltura, I Campionati Europei di Tree Climbing a Torino (eletta nel 2008 “Città dell’Albero”) e inoltre mantengono aggiornata una rivista chiamata -Arbor-.

“In posizione verde e centralissima, molto luminosa con giardino, in zona verde e tranquilla, con zona verde adiacente…” tutte frasi che si leggono sempre negli annunci immobiliari, perchè hanno il loro spessore e interessano.

Per questo vengono sottolineate. A questo punto c’è da chiedersi quanto sia importante questa disciplina e, se davvero, oltre che abbellire le nostre città, possa davvero incentivare alcuni acquisti immobiliari.

Come dicevo, sembra proprio di si. Unire la comodità della zona urbana, alla bellezza visiva della campagna, e poterla vivere. Se ne sente sempre più il bisogno.

(immagine da treedoctor.it)

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