Arrivano i cinesi? forse!

investimenti immobiliari milanoGià da diversi anni gli operatori immobiliari dei grandi capoluoghi guardano con interesse ai compratori stranieri. La città italiana che fa più gola agli stranieri è Milano. Durante un convegno che si è tenuto nell’ultima edizione dell’EIRE è emerso, infatti, che Milano è al secondo posto dopo Monaco e prima di Vienna e Zurigo nelle preferenze degli investitori stranieri per investimenti immobiliari in Europa.

Per valutare l’importanza dei compratori stranieri, basti vedere quante agenzie di livello alto hanno nei loro siti l’opzione multilingue che consente di leggere gli annunci in inglese e spesso anche in russo. Proprio i russi costituiscono per gli agenti immobiliari di standing elevato l’equivalente di un’oasi nel deserto per un esploratore assetato. Però, come si sa, le oasi esistono ma molto spesso sono solo dei miraggi.

Dopo i russi (che molti stanno ancora aspettando, ndr) i nuovi investitori stranieri potrebbero essere i cinesi. Sembrerebbe infatti che dalla Cina stia giungendo un afflusso importante di capitali destinato proprio all’acquisizione di patrimoni immobiliari. Per il momento, a beneficiare di questa ondata di investimenti sarebbero gli Stati Uniti, grazie anche alla svalutazione immobiliare che si è registrata oltre l’Atlantico. I protagonisti di questa prima ondata di investimenti hanno i nomi importanti di realtà quali la CIC (China Investment Corporation) che ha acquistato da Carlule, Wells Fargo e American International. CIC non si è fermata agli States ed è passata ad acquistare anche a Tokyo, Hong Kong e Sidney. In Europa le operazioni più importanti si sono concentrate a Londra.

Gli investimenti immobiliari cinesi non sono solo quelli di giganti come CIC. Sono in aumento anche gli acquisti di singole famiglie cinesi che scelgono immobili prestigiosi nelle metropoli americane ed europee. Negli  States, per esempio, l’ammontare complessivo degli investimenti immobiliari da parte di acquirenti cinesi è aumentato di 7 volte nel 2010.

Per iniziare a familiarizzare, “immobiliare” in cinese si scrive così 房地產

 

Antonio Rainò per Immobiliare.com

 

 

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5 commenti

  1. Luca - 21 marzo 2011

    A MILANO I CLIENTI CINESI CI SONO GIA’ MA DI CERTO NON SONO INTERESSATI AGLI IMMOBILI DI CATEGORIA ELEVATA

    • Antonio Rainò - 21 marzo 2011

      Vero. Però in Italia non ci sono solo lavoratori cinesi. Ci sono anche molti imprenditori cinesi e questi sicuramente hanno necessità abitative di un certo tipo.

      • Andrea - 24 novembre 2011

        Salve, potrebbe cortesemente suggerirmi il modo migliore per offrire un immobile a potenziali acquirenti cinesi? Ci sono siti appositi, agenzie specializzate o altro?? Grazie mille anticipatamente.

        • Antonio Rainò - 24 novembre 2011

          Dov’è? Cos’è: residenziale, commerciale? Com è: normale, di pregio? Volendo rispondere in modo omnibus diciamo che nelle grandi città le comunità cinesi hanno l’abitudine di aggregarsi. Quindi, per esempio, le agenzie di Milano in zona Paolo Sarpi hanno sicuramente una certa predisposizione a trattare con questa comunità. Sempre a Milano i cinesi residenti hanno giornali e riviste a uso e consumo della comunità stessa. Quindi si avrebbe un ottimo canale di comunicazione anche per proporre un immobile. Invece, se si tratta di immobile commerciale/industriale si può puntare alle associazioni di categoria o agli uffici governativi cinesi preposti agli scambi commerciali, magari per un mailing ai loro associati. Un immobile di pregio lo vedrei bene sugli inflight magazine della compagnia di bandiera. Insomma le opportunità sono tante

  2. Le case acquistate dagli immigrati fanno ripartire il mercato | Immobiliare.com - 31 maggio 2011

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