Case: proprietario e agenzia devono lavorare in sinergia

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Il venditore di un immobile, ossia il proprietario, e l’Agenzia devono mettersi d’accordo e soprattutto devono andare d’accordo.

Potrà sembrare assurdo ma, capita molto spesso che, nonostante le decisioni prese, il venditore faccia poi a modo suo dichiarando persino, agli eventuali compratori o affittavoli, parti dell’immobile in più o in meno senza seguire così i consigli di un professionista. Non solo, bensì facendo anche fare all’Agente Immobiliare professionista delle bruttissime figure.

Questo accade soprattutto quando, in contesti di paese, dove il proprietario è conosciuto e viene interpellato direttamente dal cliente, si tende a scavalcare l’Agenzia ma non è tanto questo l’argomento di cui vogliamo parlare oggi.

Il problema sta nel fatto che, come per magia, all’improvviso, non solo cambiano le metrature a disposizione, ma persino il prezzo dell’immobile che, il visitatore, aveva invece ben letto in più di un annuncio immobiliare e su diversi portali.

Accade inoltre in prevalenza, quando ci sono delle dependance o piccoli monolocali adiacenti all’abitazione ma facenti parte di essa.

Il cliente legge dell’appartamento in vendita o in affitto compreso di zona “lavanderia” a parte. A volte le dependance sono nominate così. Legge anche che, quella casa, è dotata di due servizi e quattro camere da letto. Quando però si reca a visionare l’immobile, la suddetta “lavanderia” non esiste, il bagno è solo uno e le camere da letto solo tre.

– Come mai? – Chiede.

– Perché quello è un fabbricato a parte – si sente rispondere.

– Ma scusi, se io vedo le immagini di ambedue gli appartamenti, insieme alla descrizione di entrambi e il prezzo è unico compresi questi locali, perché ora mi dice che questa “dependance” è a parte e mi chiede trecento euro in più rispetto all’affitto proposto? -.

Inizia il tartagliare. Perché si credeva di farla franca ma i sentimenti e le emozioni sono sempre più preponderanti. E la casa….. scordatevelo, non l’affitterete, né la venderete mai!

Perché questo? Perché l’Agenzia invece vi aveva detto di includere questo e quello, di offrire quello e quell’altro, altrimenti, vista la zona, visto ciò che desideravate guadagnare, valutato tutto il contesto per bene, non riuscireste a cavarne un ragno da un buco e la casa rimarrà nel tempo disabitata a deteriorarsi.

Avete accettato la proposta dell’Agenzia che ha preso in commissione il vostro immobile ma, in realtà, non vi stava bene.

“Chi troppo vuole nulla stringe” dice un famoso proverbio e, un Agente Immobiliare, sa far di conto anche per il prossimo futuro.

A questo punto, credete a noi, avete combinato un vero macello. Vi siete dimostrati incoerenti e maneggioni, avete fatto passare i lavoratori dell’Agenzia per inetti quando si comprende imediatamente che inetti non sono, avete perso un probabile acquirente e avete rischieto di essere derisi in eco tra le valli del proprio paese.

Può capitare che un Agente Immobiliare faccia degli errori compilando la descrizione del vostro immobile. Correggetelo, tenetelo d’occhio, lo pagate, consigliategli di modificare certe frasi ma, la sua esperienza, se è un vero professionista, va oltre il vostro bisogno di denaro.

(i fatti e le vicende riportate in questo articolo non sono casuali, ogni riferimento ad accadimenti reali è da considerarsi voluto)

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