Droni e marketing immobiliare

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Quella di utilizzare dei droni come ottimi aiutanti per gli Agenti Immobiliari non è una notizia nuova ma, soprattutto in Italia, sono ancora poche, per non dire rare, le Agenzie che sfruttano le capacità di questi tecnologici apparecchi. Troppo cari da utilizzare? Sono considerati inutili o superflui? Non si saprebbero usare al meglio?

Forse si tratta solo del concetto che ancora non viene compreso ma, in altre zone del mondo, i droni si rivelano essere molto utili per stimolare la fantasia del cliente collaborando con il Real Estate.

Tutto ebbe inizio qualche anno fa grazie all’idea di un Agente Immobiliare canadese che, lavorando molto in grandi cantieri, scoprì per gioco come per merito del drone poteva fotografare punti delle costruzioni che fisicamente non sarebbe riuscito ad immortalare. La vastità di alcuni edifici, la loro altezza e soprattutto il work in progress, pericoloso per i “non addetti ai lavori”, non permettevano di inoltrarsi all’interno dello stabile e poter fotografare angoli interessanti. Il drone invece, telecomandato a distanza, volava ovunque e nessuna parte dell’immobile rimaneva segreta. Fu così che diversi acquirenti, al di là del poter scegliere meglio attraverso un book fotografico decisamente più completo, si ritrovarono a dover ammettere inconsciamente l’originale e ricca professionalità dell’Agente ricompensandolo con acquisti e sostanziose provvigioni.

Le terrazze, i panorami, i tetti, non possono più nascondersi. Il drone arriva ovunque e ovunque raccoglie immagini che affascinano. Grazie al suo obiettivo può dimostrare, in modo veritiero, cosa significa realmente affacciarsi da quel balcone e provare l’emozione che regala il paesaggio sottostante.

Non solo, il drone ha la capacità inoltre di trasmettere importanti informazioni, anche in tempo reale, riguardanti il cantiere o mettere in comunicazione il cantiere stesso con un altro luogo di lavoro o con un tecnico interessato.

Con l’utilizzo del drone si è tranquilli, almeno per ora, nel non subire accanite concorrenze, sarebbe una novità davvero niente male e uno strumento innovativo capace di richiamare innumerevoli nuovi clienti.

La cosa buffa riguarda la normativa inerente all’utilizzo dei droni in quanto se negli U.S.A., questi marchingegni molto utilizzati non facilmente trovano leggi che li amministrano, in Italia invece un dettagliato regolamento costituito dall’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) permette l’usufrutto di velivoli telecomandati o droni purché questi siano naturalmente assicurati dall’Enac stesso e i voli autorizzati dagli enti competenti. Si tratta di un codice atto anche a stabilire la privacy delle zone urbane e i permessi comunali del poter realizzare determinate riprese anche perché, con i droni, si possono creare persino ottimi video per una dimostrazione dell’intero caseggiato, o addirittura di tutto il quartiere, a 360°.

Piccoli, comodi, veloci e funzionali, i droni permettono ai nostri occhi di guardare oltre, provando emozioni in tutta semplicità. Adatti a diversi ambiti del commercio, in campo immobiliare danno davvero il meglio di sé per via del prodotto da proporre.

Valorizzare un immobile, il più possibile, è alla base per l’ottima conclusione di un affare e sfruttando le qualità del visual marketing si possono ottenere davvero risultati molto soddisfacenti utili non solo a chi acquista ma anche per chi vuole vendere al meglio, presto e bene.

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