Honest Buldings: il social media delle case sostenibili

Honest Buildings

E’ stato lanciato il mese scorso e ha già raccolto oltre 50.000 adesioni. Stiamo parlando di Honest Buildings, un nuovo social network verticalmente attivo nel comparto immobiliare, in particolare in quello degli alloggi eco-sostenibili.

Un settore in grande crescita, come dimostra la percentuale delle affiliazioni e in generale l’interesse suscitato dal lancio della piattaforma.Il principio è quello della condivisione: chiunque, azienda, ente o privato cittadino, puà caricare il proprio progetto on line e iniziare a scambiare informazioni commerciali e “tecniche”, foto, recensioni e le cosiddette “Honesty Ratings”, ossia le valutazioni immobiliari…

Tutti possono utilizzare Honest Buildings per comparare edifici e alloggi basandosi su dimensioni, location, tipologia, valutazioni, organizzazioni collegate e tipo di progetti completati, al fine di aiutare privati o aziende a prendere decisioni ponderate in ambito immobiliare.

I progetto non hanno davvero limiti inferiori (e superiori) di grandezza o valore, si va da un bagno in perfetto stile “ecologico” ad un mastodontico complesso “energy free” nel Sud Est Asiatico.

Il fattore della trasparenza di rivela fondamentale, e il tema – come detto – è quello dell’edilizia sostenibile. Le case siffatte sono sicuramente più costose ma rappresentano un investimento importante in termini di risparmio energetico e abbattimento dell’impronta antropica…

Costruttori, venditori, agenti immobiliari, aziende no profit, architetti e altri professionisti possono creare il loro portfolio on line – ci spiega Riggs Kukiak, CEO di Honest Buildings – e promuovere al meglio i loro progetti, raccogliendo suggerimenti volti al miglioramento degli stessi“.

I “fruitori” e potenziali acquirenti o investitori possono acquisire così informazioni “fresche” e depurate di un contenuto commerciale troppo marcato, dando valore al loro denaro e chiarendosi dubbi o problematiche. Un esempio davvero estremo e marcato di “infocommerce”, ossia di reperimento di informazioni on line finalizzate poi ad un vero e proprio acquisto “fisico”…

Il social network, che presenta molte analogie con LinkedIn, altra piattaforma orientata al “business”, è partito con la mappatura di New York ma si sta rapidamente diffondendo. Anche in Italia, ove son presenti alcune decine di immobili. Ci sono già alcune aziende italiane che si sono interessate all’iniziativa e hanno caricato i loro progetti, stiamo parlando di iGuzzini e Klimahouse…

Il sito – anche se chiamarlo così è ormai anacronistico – è davvero di facile utilizzo, perfettamente usabile, molto chiaro negli obiettivi e nei percorsi operativi…molto chiari i commenti e i vari “tool” o strumenti che l’utente, sia esso business o “privato”, può utilizzare per condividere e scambiare informazioni sulle case “verdi”…

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