ICT e immobiliare: un binomio da rilanciare

Le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) svolgono un ruolo sempre più pervasivo e strategico in qualsiasi organizzazione, diventando una potente leva di innovazione e di miglioramento delle performance.

Una corretta conoscenza di queste tecnologie e, soprattutto, del loro impatto sul business può portare una qualsiasi azienda a sfruttarle efficacemente per ottenere benefici significativi e migliorare la sua competitività. Gli Osservatori ICT & Management della School of Management del Politecnico di Milano nascono proprio con l’obiettivo di contribuire a questa conoscenza.

Gli Osservatori si rivolgono in particolare ai manager e ai decision maker delle aziende utilizzatrici di ICT per fornire loro informazioni sulle opportunità offerte dalle soluzioni più innovative attraverso ricerche puntuali, studi di caso, benchmark, video degli eventi, atti dei convegni, ecc.

Ebbene, uno di questi Osservatori è stato pochi giorni fa dedicato espressamente al mondo immobiliare.

Stiamo parlando di “Smart Ict Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore”.

Il risultato è che l’ICT stenta a decollare all’interno delle organizzazioni immobiliari. Vuoi per mancanza di fondi (ma si tratta di un “cane che si morde la coda”…non ci sono soldi, non si investe e così si continua a non realizzare fatturati e non avere soldi…) vuoi per deficit di carattere “culturale” o “ideologico”.

Tutto ciò nonostante i plus che le tecnologie dell’informazione e della comunicazione potrebbero recare al comparto immobiliare, desideroso di uscire dalla paurosa crisi che lo pervade.

Secondo l’Osservatorio “ICT nel real estate” il 73% dei responsabili imputa alla carenza di investimenti la difficile diffusione di queste tecnologie nel comparto immobiliare: la percezione del loro valore è alta ma il gap si rivela di carattere finanziario.

Il 67% degli operatori è spaventato dai lunghi “ROI”, ossia dal ritorno dell’investimento fatto in ICT che non si rivela vantaggioso (sembrerebbe) in tempi brevi.

Il 60% sottolinea che il top management difficilmente percepisce il valore e l’utilitità di queste tecnologie.

L’indagine precisa anche che – tra coloro che non utilizzano ancora soluzioni ICT – un buon 19% valuterebbe soluzioni di facility management anche centrate sul singolo bene immobiliare, ed anche soluzioni mirate alla valorizzazione.

L’ambito potenziale è quindi immenso.. bisogna lavorare su più livelli per fare (importante) anche evangelizzazione, ossia spiegare, formare, informare…

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2 commenti

  1. lisa - 6 giugno 2013

    Ottimo articolo, ne faro’ un punto di riferimento, chissa’ che quanto letto non possa aiutare anche me.

  2. arianna - 9 giugno 2013

    Ottimo, articolo davvero interessante, era proprio quello che cercavo! Grazie per lo spunto!

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