Il baratto amministrativo

baratto

Beni immobili e aree inutilizzate che spesso provocano ampie lamentele da parte del cittadino, da oggi possono ritrovare un futuro. Pulizia dei quartieri, abbellimento delle strade e dei parchi urbani, precisa e generosa manutenzione.

Tutto questo è completamente italiano e accade a Lotzorai un comune in provincia dell’Ogliastra in Sardegna ed è proprio il caso di dire che questa volta i sardi hanno avuto una marcia in più. E’ infatti stato stabilito e approvato il cosiddetto “baratto amministrativo”. Se non riesci a pagare le tasse, lavori per il Comune.

E’ la pura verità. Scambiare la propria manodopera con le tasse da pagare. Una soluzione che ha dell’incredibile che ha deciso recentemente di adottare il comune prima citato insieme ad altri con la delibera n.18 del 2015, previsto dall’articolo 24 della legge n 164 del 2014. Tutto a norma quindi.

Una mano lava l’altra: si tratta di barattare i debiti col Fisco mettendosi a disposizione del proprio Comune di appartenenza effettuando lavori socialmente utili.

E anche il Marketing Immobiliare italiano ha bisogno di un palcoscenico più florido e pulito per vendere meglio. Troppi, negli ultimi anni, i quartieri lasciati andare, i rifiuti che prendono possesso, la noncuranza che si tocca con mano.

Un bel bastone tra le ruote per chi vuole vendere casa.

Questa invece, pare essere un’ottima soluzione che torna utile al Comune stesso e all’abitante. Il primo si ritroverà ad amministrare una cittadina sempre pulita e pronta a far vivere bene il suo popolo, il secondo riesce così meglio a far quadrare i suoi conti mettendosi oltrettutto a posto con il Fisco ed estinguendo così anche gli eventuali debiti.

“La crisi economica negli ultimi anni ha colpito pesantemente anche il nostro paese – spiega il sindaco Antonello Rubiu – che ha visto purtroppo aumentare in maniera considerevole il numero dei disoccupati e delle famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese e di conseguenza ad onorare i pagamenti dei tributi dovuta. Allo stesso tempo anche l’amministrazione fatica, in molti casi, a recuperare il gettito dovuto a causa dei motivi sopra citati. Questi crediti non riscossi vanno poi iscritti nel bilancio comunale in passivo, aggravando una già complicata situazione economica che deriva in principale misura dagli enormi e difficilmente sostenibili tagli imposti dal governo centrale. Questo ci ha portato ad affidarci al baratto amministrativo, un’ottima soluzione sia per i cittadini in difficoltà ma anche per le casse comunali gravate sempre di più da oneri”.

“Questo sistema – conclude Rubiu- offre molti vantaggi: in primis mettere in grado il cittadino di sdebitarsi con il fisco in una maniera ugualmente utile alla comunità regolarizzando così la sua posizione senza inutili sensi di colpa; dare al Comune quella forza lavoro che manca in momenti di crisi come questo, in cui non si fanno nuove assunzioni e si fa di tutto per evitare spese, e contrastare gli effetti dei drastici tagli economici che incidono pesantemente sulle aree verdi, spesso al punto da abbruttirle e vanificarne la stessa esistenza”.

Lotzorai rimarrà uno dei pochi Comuni a intraprendere questa iniziativa? Ci auguriamo di no.

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