Il Cluetrain Manifesto per il marketing immobiliare

I mercati sono conversazioni

Il Cluetrain Manifesto è una pietra miliare per gli uomini di marketing del Terzo Millennio. E non solo.

Secondo Wikipedia, Cluetrain manifesto (The Cluetrain Manifesto) è un insieme di 95 tesi organizzato e presentato come un manifesto, o invito all’azione, per tutte le imprese che operano all’interno di ciò che si propone di essere un nuovo mercato interconnesso. Le idee presentate, con l’obiettivo esplicito di esaminare l’impatto di Internet sia sui mercati (i consumatori) sia sulle organizzazioni. Inoltre, mentre i consumatori ele organizzazioni sono in grado di utilizzare Internet e Intranet per stabilire un livello di comunicazione precedentemente non disponibile tra questi due gruppi ed all’interno di essi, il manifesto suggerisce i cambiamenti che saranno richiesti da parte delle organizzazioni per rispondere all’ambiente del nuovo mercato.Il “Manifesto” fu scritto 1999 da Rick Levine, Christopher Locke, Doc Searls e David Weinberger, quattro comunicatori esperti con una notevole esperienza internazionale. Anche in imprese cosiddette “tradizionali” (Levine è un ex consulente IBM).

Su Immobiliare.com, nell’ultimo anno, abbiamo provato a parlare di marketing e internet inoculando innovazione nei nostri discorsi, talvolta anche in modo provocatorio, con il fine di “svegliare le coscienze” e proporre un approccio nuovo al business del real estate in Italia.

Vediamo se il Cluetrain Manifesto si attaglia anche al (nuovo) mercato immobiliare.

La testi 1, certamente la più famosa, recita i mercati sono conversazioni. E’ indubbio che lo scenario mediale è cambiato moltissimo negli ultimi anni. Il Manifesto, scritto nel 1999, mostra tutta la sua sconcertante ed evidente attualità anche i giorni nostri. Anche il mondo immobiliare ha dovuto accettare che i mercati sono dinamici, e sono frutto dell’interazione tra Consumatori e Marche, un’interazione governata da leggi nuove…o forse – in taluni casi – addirittura priva di norme ben determinate.

Anche la tesi 2 è affascinante e suggestiva: i mercati sono fatti di esseri umani, non di segmenti demografici. Vogliamo un marketing immobiliare dal volto umano. Vogliamo capire, prima di tutto, le persone che fanno parte di un’Azienda, che spesso hanno in sè molte risposte, comunicare vuol dire prima di tutto ascoltare. E poi vogliamo poterci rivolgerci ai nostri clienti in modo nuovo. Lo abbiamo detto e scritto spesso su queste pagine: usciamo dai luoghi comuni, meno numero e più sensibilità ed empatia.

La tesi 12 recita non ci sono segreti. Il mercato online conosce i prodotti meglio delle aziende che li fanno. E se una cosa è buona o cattiva, comunque lo dicono a tutti. Internet ha certamente cambiato il nostro approccio al mercato immobiliare. Non ci sono più segreti aziendali e professionali. Il miglior modo di fare marketing è lavorare al meglio, evitare gli errori e – quando vengono fatti – accettarli, chiedere scusa e cercare ulteriormente di migliorare.

Le aziende dovrebbero rilassarsi e prendersi meno sul serio. Hanno bisogno di un po’ di senso dell’umorismo, dice la tesi 21. Conviene che anche in ambito immobiliare ci si slacci la cravatta maggiormente. Metaforicamente, e non. Le aziende immobiliari devono parlare lo stesso linguaggio dei propri clienti, andare verso di loro, scendere dal piedistalllo.

Volete i nostri soldi? Noi vogliamo la vostra attenzione è la tesi numero 78. Il mercato immobiliare implica impegno: dobbiamo dare attenzione ai nostri clienti, a maggior ragione in epoche di cosidetta “crisi”. Dobbiamo dare attenzione al cliente, farlo sentire importante, metterlo sempre più al centro.

Alle aziende tradizionali le conversazioni online possono sembrare confuse. Ma ci stiamo organizzando più rapidamente di loro. Abbiamo strumenti migliori, più idee nuove, nessuna regola che ci rallenti è la tesi 95. L’importanza del canale web è sempre più determinante. Siti e blog fanno ormai parte del nostro armamentario quotidiano. Un pò come il metro della sarta o la lana di vetro dell’idraulico. Il web è, in genere, anche una metafora del nuovo modo di fare business, di interpretare e vivere i confini di questo “nuovo mercato”.

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1 commento

  1. Google Alert – IMMOBILIARE NEWS – Easy News Press Agency | Easy News Press Agency - 19 marzo 2012

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