Il marketing immobiliare e l'importanza della leva prezzo

la leva prezzo

Il “prezzo” è una delle classiche leve del cosiddetto “marketing mix”.

Secondo Wikipedia, Il prezzo è il corrispettivo in denaro che il consumatore è disposto a pagare per ricevere un determinato bene o servizio. Esistono varie politiche di pricing che un’impresa può attuare, in funzione degli obiettivi che l’impresa si propone:
-la scrematura del mercato (skimming pricing)
-la penetrazione nel mercato (penetration pricing)
-la diversificazione dei prezzi (segment pricing).

In ambito immobiliare – ne abbiamo già parlato – la leva prezzo viene attivata dall’immobiliarista , soprattutto perché costui vuole rispettare il livello reddituale ipotizzato. Vista l’incidenza dei costi di costruzione, l’impresa di costruzione svolge un ruolo chiave per questo punto.

Sempre in via preliminare rispetto all’avvio di un’operazione immobiliare, il marketing immobiliare, definisce il livello di prezzo, non solo in un’ottica di ROI ma anche in misura compatibile con le attese del mercato.Una volta definiti il prodotto e il prezzo, si studia il canale distributivo e il piano di comunicazione più idonei per quel tipo di iniziativa immobiliare.

L’importanza della leva prezzo è evidenziata da innumerevoli esempi, oggi vogliamo citare una notizia comparsa su Il Sole 24 Ore, secondo la quale ci sarebbe un vero boom di acquisti in USA da parte di cittadini stranieri. Il motivo? Il calo dei prezzi, unitamente alla sempre più marcata debolezza del dollaro.

Queste circostanza hanno indotto diversi investitori (in gran parte da Asia, Canada, Europa e Sud America) a considerare l’acquisto di un bene immobile negli Stati Uniti.

Molti nativi considerano il settore immobiliare un’area a rischio, mentre gli stranieri sono sempre più attratti da potenziali “affari”.

Il fatturato degli acquisti perfezionati da clienti esteri, da marzo 2011 a marzo 2012, è stato di 82.5 miliardi di dollari, quasi il 9% delle compravendite totali, che ammontano a 928 miliardi.

L’incremento rispetto all’anno precedente è stato del 24%: una percentuale importante.

Altro fatto degno di nota è che il 62% dei clienti ha pagato in contanti (!). Una circostanza sempre meno attuale dalle nostre parti.

Secondo la National Association of Realtors la maggioranza assoluta dei clienti (55%) ha origine da soli 5 paesi: Cina, Canada, Messico, India e Gran Bretagna.

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