Immobiliare e bioedilizia

Ormai è da diversi anni che se ne parla ma questo argomento è, e deve rimanere, sempre in voga. Una vera e propria alterazione positiva di quella che è la costruzione degli immobili all’avanguardia, in un atteggiamento ecologicamente corretto nei confronti dell’ecosistema.

Un insieme di discipline che aiutano al montaggio di una casa ecologica concepita strutturalmente in modo del tutto differente da una qualsiasi casa a partire già dalle fondamenta.

Un complesso di scienze e tecniche che formano la Bioarchitettura. La prima volta che in Italia è stata enunciata questa parola era il 1989 tramite l’architetto Ugo Sasso padre e fondatore dell’INBAR (Istituto Nazionale di Bioarchitettura) con lo scopo di migliorare ed integrare le attività dell’uomo alle preesistenti ambientali con l’impegno di approcciarsi progettualmente impiegando materiale non nocivo e il meno possibile artificiale.

Da lì, questa dottrina, è andata via via ingigantendosi sempre più, riportando in se’ anche delle vere e proprie teorie messe poi in pratica, non solo nei prodotti utilizzati ma anche nella costruzione e nei progetti stabiliti antecedentemente. E’ grazie a questa evoluzione che oggi possiamo godere di abitazioni propriamente dette ecocompatibili ed ecosostenibili capaci addirittura di autoalimentarsi evitando eccessive spese e un maggiore inquinamento ambientale. Un grande fautore di questo “movimento” è oggi Jacopo Fò, figlio dell’illustre scrittore e drammaturgo Dario, che si dedica a reclamizzare tale branca dell’edilizia moderna meglio conosciuta come Bioedilizia. Egli, nella sua appassionata ricerca delle ecotecnologie, si appresta, da 30 anni circa, all’insegnamento nell’ambito delle ristrutturazioni ecologiche.

Ma cos’è nel suo valore più sostanziale una casa bioarchitettonica? E’ un’abitazione che non ci farà vivere in un vortice di dispersione di energie, è un immobile efficiente, autosufficiente in caso di mancanza momentanea di utenze, salutare, risparmioso, per cui indiscutibilmente appetibile sul mercato immobiliare.

Il tutto in un comfort e un design che nulla hanno da invidiare a case edilmente costruite in un contesto abituale. Una casa perfettamente compatibile con la natura e l’ambiente che ci circonda, creata con materiali vivi, naturali. Una casa che ci fa bene e ci fa del bene.

Una casa che sorge con fondamenta stabili, intercapedini contro l’umidità non solo laterali ma anche sottostanti, doppio strato per i pavimenti, raccolta delle acque da poter riutilizzare e diverse altre accortezze in grado di permetterci un vivere totalmente sano, energico e utile.

Una casa che si vende prima e meglio…

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