La persistenza dei claim: la tranquillità di uno slogan vincente

In questo post abbiamo iniziato ad analizzare gli slogan immobiliari utilizzati nel mercato immobiliare, partendo ovviamente dai grandi gruppi franchising che più sono avvezzi a campagne pubblicitarie nazionali o comunque declinate localmente in numerose località e spazi diversi.

Abbiamo anche sostenuto che un ottimo slogan deve essere funzionale e soprattutto persistente, ossia durare nel tempo. Frasi come “l’uomo del Monte ha detto sì” sono entrate a far parte del lessico comune, passando dallo status di tormentone del momento a vero “topos letterario”, ossia luogo comune addirittura talvolta anche abusato.

Nella nostra indagine sui claim immobiliari non potevamo non citare Tecnocasa, rete leader nel franchising immobiliare, che ha coniato e utilizza da tempo quasi immemorabile un claim quasi perfetto: “la tranquillità di fare centro“. Claim supportato da un colore “sociale” immutato (e “positivo”) come il verde, e da un logo semplice, al limite della banalità, ma dotato di una riconoscibilità insuperabile: la casetta stilizzata, con il pallino sotto.

Casetta che, negli spot televisivi o nelle animazioni web, si anima, dando vita al suddetto pallino che – appunto – “fa centro”.

Non esiste in ambito immobiliare nulla di più lineare. E funzionale.

Se facessimo un sondaggio scopriremmo che – chi cerca o vende casa – ambisce soprattutto ad una casa: alla “tranquillità”, appunto. Comprare o vendere casa – per la maggior parte delle famiglie o dei singoli – è un evento epocale, è talvolta l’affare della vita. Da affrontare con tranquillità, scortati quasi da un gruppo di professionisti onesti, preparati, trasparenti.

La compravendita immobiliare – nell’immaginario collettivo, soprattutto in passato – è spesso associata a problemi, difficoltà, poca professi0nalità, anche truffe. La tranquillità è valore supremo, tanto che la rete leader in Italia ne ha fatto il suo claim.

E poi c’è la questione del “centro”: chi compra o vende casa non ha un’eternità a disposizione, e quindi vuole realizzare, portare a compimento la propria missione. Il claim di Tecnocasa chiarisce questo: se ti affidi a noi, i tuoi sogni si realizzeranno, il tuo progetto avrà luce. Qui viene alla luce uno degli altri connotati negativi associati alla compravendita immobiliare: la difficoltà di comprare o vendere, legata alla ricerca – spesso affannosa e brancolante nel buio – di un immobile adatto, o anche all’incapacità di vendere il proprio alloggio in tempi “non biblici”.

Tecnocasa è questo: un pò come “mamma RAI”, un pò come quelle matrone di una volta che allevavano i fantolini nel proprio grembo rigoglioso, preservandoli da ogni pericolo. Tecnocasa, che festeggia i 25 anni e non ne vuole proprio sapere di venire meno alla propria leadership, e che si butta nella realizzazione di applicati smartphone o altre diavolerie tecnologiche, ma non cambia il proprio claim, un evergreen del settore, il “più bianco non si può” del mercato immobiliare.

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