L’attico

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Quando su un annuncio compare l’attico in vendita facciamo attenzione. C’è una gran confusione su cosa effettivamente sia un attico, e c’è il tentativo di far passare per attico un normale appartamento all’ultimo piano se non peggio.

Avendo scoperto di gente che, convinta di andare a visionare un attico, si è trovata di fronte a un penultimo piano con terrazzo, e alle rimostranze si son sentiti dire che l’annuncio era esatto, se poi essi avessero inteso un super attico non era cosa che interessasse l’agenzia, la deduzione logica è che occorra un pò di chiarezza.

In edilizia l’attico è un alloggio situato all’ultimo piano di un alto palazzo, non c’è dato sapere quanto debba essere l’altezza minima, ma non è comunque quella di una palazzina di due piani, si trova al di sopra della cornice di finitura del palazzo, deve essere dotato di finestre e la sua delimitazione deve essere rientrante rispetto alla facciata del palazzo stesso, si trova sotto il tetto, ma ha una soffittatura propria, a differenza della mansarda che ha per soffitto il tetto, e le finestre che solitamente ne seguono la forma. L’attico possiede sempre anche una terrazza, molto spesso abbastanza grande, su più di un lato, e costituisce il coronamento dell’intero edificio.

Anticamente infatti era la porzione più curata e adorna, con statue o decori sui muri, colonnine e sculture, si progettavano solo per le costruzioni più alte e di una certa rilevanza, per renderle ancora più imponenti e importanti.

Negli anni ’70 nacque anche il super attico, un alloggio più piccolo, innalzato sull’attico, allo scopo di poter godere della vista sull’intera città, e allo stesso tempo allontanarsi sempre più dal caos e dai rumori.

Oggi esistono attici super accessoriati per prendere il sole in tutta tranquillità, alcuni con piscina e solarium o comunque docce e zone ombrose sulle terrazze, usate soprattutto come area relax.

La terrazza dell’attico serve a ricevere, ci si svolgono incontri, cene, barbecue, si fa salotto nelle sere d’estate con il sottofondo musicale, si tengono feste serali e si danza tra lanterne e candele accese in un’atmosfera inebriante esaltata da profumi ed essenze.

L’attico si veste di verde sia all’interno che fuori, alte piante importanti sempre verdi la fanno da padrone tra divani e poltrone in ecopelle, tavolini di vimini intrecciato e vetro trasparente. Fiori aggraziati, nei loro colori tenui, arricchiscono aiuole lungo le balaustre.

L’attico è elegante, esibizionista, mai eccentrico, piuttosto raffinato, si presenta e si offre, ma alle sue tacite condizioni, in sua presenza sorge spontaneo l’adattamento, ci si vive in sintonia, esso ti fa sentire essenziale nel suo abbraccio confortevole, ti porge una vista spettacolare sia che si trovi nel centro della città, che sia fronte mare, o tra i monti innevati, e se ti trovi lì per caso, in occasione di un aperitivo da un amico, quel momento conviviale diverrà considerevole, rimarrà come un ricordo tenace, perché l’attico si fa rammentare, ti richiama, presto o tardi, ci ritorni.

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