L’obbligo di informazione nella trattativa immobiliare

agent16Un punto focale, forse il più notevole, in un’azione di compra-vendita del quale però si parla poco o niente è l’importanza del lavoro del mediatore immobiliare. E soprattutto di una ben precisa informazione riguante questa figura. L’art. 1759 c.c. prevede infatti da parte di questo, l’obbligo di comunicare alle parti tutte le circostanze del quale è consapevole, inerenti alla valutazione e alla sicurezza dell’affare e che possono influire sulla conclusione dello stesso. Questo viene definito proprio “obbligo d’informazione”.

E non è solo un impegno morale o un’etica professionale. Se questo non viene eseguito e nel migliore dei modi, si determina il sorgere di una responsabilità con conseguente, da parte di quest’ultimo, dovere di risarcire il danno subito dal contraente non informato.

Questa conseguenza inoltre, e questa è la parte fondamentale, viene conclamata sia nel caso che l’affare vada a buon fine sia nel caso contrario: la sua responsabilità deve sempre essere attuata. E’ giusto, a questo punto, che le parti, venditore e acquirente, siano informati su questa legge che salvaguarda i loro interessi per far si che si evitino tanti casi di non professionalità o addirittura di omissione volontaria, che portano poi non solo al singolo e poco lecito inganno ma anche a tante situazioni “oscure” e poco definite in quelloche dovrebbe essere invece un mercato il più “pulito” possibile.

Da trattar con guanti bianchi. Da ciò ne discende che il mediatore abbia quindi l’obbligo d’informarsi il più possibile nei confronti dell’immobile in vendita, di studiarlo approfonditamente, per soddisfare al meglio anche le eventuali domande che possono affiorare presentandosi così consapevole della sua professione e all’altezza della situazione. Troppo spesso accadono infatti situazioni di omissione o frode ma si sappia che la legge tutela contro questi aspetti. Non abbiate paura quindi di pretendere più nozioni possibili o di fare infinite domande. La compra-vendita di un immobile è da sempre ben diversa dal semplice acquisto di un oggetto in una bottega.

Condividi questo post

Lascia un commento

  • twitter
  • facebook
  • google
  • linkedin
  • rss
  • mail