Luoghi comuni nei dintorni delle compravendite

Tempo di ricreazione su immobiliare.com. Dopo tanti post sul marketing immobiliare, sulla finanza e sul mercato, è arrivato il momento di esorcizzare alcuni luoghi comuni che affollano gli annunci immobiliari e le conversazioni tra agenti e clienti.

Questi luoghi comuni sono riportati di seguito in grassetto e sono accompagnati in corsivo dal loro reale significato o da una personale spiegazione.

Monolocale parzialmente arredato
I proprietari hanno lasciato un vecchio divano.

In contesto particolare
Se avete il porto d’armi è meglio.

Da personalizzare
È talmente squallido che anche una libreria Billy dell’Ikea gli darebbe carattere.

Parzialmente ristrutturato
I vecchi proprietari hanno finito i soldi della ristrutturazione, se passate dalla cucina al soggiorno ci vogliono le scarpe antinfortunistica.

Possibilità di veranda
Dacci oggi il nostro condono quotidiano.

L’installazione dell’ascensore è all’ordine del giorno in assemblea
5 anni di step non ve li toglie nessuno.

Stabile medio/signorile
Mediocre.

L’ambizione a “una vita da mediano” non è cantata solo da Ligabue.

Ottimo per investimento
Non ci metterei manco il cane ma un paio di studenti fuori sede o una decina di extracomunitari si!.

Il rapporto studenti fuorisede / extracomunitari è infatti 1:5.

Una firma qui, qui e qui
Les jeux sont faits!

Mio cognato ha un’impresa di ristrutturazioni
Italiani: questo popolo di santi, di poeti, di navigatori, di nipoti, di cognati (Ennio Flaiano)

Mio nipote fa le certificazioni energetiche
Idem come sopra. Grazie, Flaiano.

In posizione semicentrale
Semiperiferico.

Ovvero, la tecnica del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto applicato all’immobiliare.

Vicino a negozi e supermercati
E non parcheggerete mai…

Da ripetere, canticchiando, sulla base di “e non ci lasceremo mai”.

Vicino alle principali arterie stradali
Il mattino ha la tangenziale in bocca
(Fonte: Il Deboscio).

Non c’è ma è predisposto
Si sono portati avanti ma fino a un certo punto.

Di solito riferito all’aria condizionata o all’impianto antintrusione. Non c’è nulla di male a non avere l’aria condizionata. Ma se nella descrizione dell’immobile si sono usati aggettivi tipo “rifinito”, non bisogna lamentarsi se il cliente ci resta male.

Stabile in stile californiano
Mi arrendo. Non ne ho idea ma l’ho letto su un annuncio relativo a un appartamento di Città Studi a Milano. L’ipotesi più accreditata è che gli inquilini vestano tutti come David Lee Roth.

Ho un cliente che domani forse farà un’offerta
Vabbe’ c’hai provato! Ma sei simpatico lo stesso!

Non lo dico per darle fretta
Solitamente rafforza la frase precedente. Perseverare è diabolico.

Ho un cliente che potrebbe essere interessato al suo appartamento
Un classico degli agenti quando approcciano un privato che vuole vendere in proprio. Suggerimento per i proprietari: “perfetto, spero che anche lui legga il mio annuncio o il mio cartello, arrivederci”.

Tot-mila euro trattabili
Pur di prendere l’incarico ho accettato l’assurda pretesa del venditore, ma non temete ci penso io a farlo ragionare se mi fate una proposta scritta.

–issimo Per esempio: tranquillissimo, centralissimo, comodissimo, silenziosissimo
Ora ti stupisco con aggettivi speciali ed effetti superlativi!

In marketing communication si chiama “overpromise”. Secondo la grammatica italiana il superlativo assoluto dovrebbe esprimere una qualità posseduta al massimo grado. Quindi se a Milano vi dicono che un appartamento è “centralissimo” ma non è in piazza Duomo, magari non dicono una bugia ma stanno usando una comunicazione overpromising.

Per concludere questa ricreazione, vi lascio con la sintesi del “bestiario immobiliare” secondo l’insuperabile Carlo Verdone.

 

Antonio Rainò per Immobiliare.com

 

 

 

 

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