"Magari si trova un amatore"

L'amatore, mitologica creatura del passato

8,4 mesi. Seconda Nomisma ci vogliono in media 8,4 mesi per vendere una casa. Ovviamente un dato così sintetico racchiude di tutto. Include chi la casa vende in una settimana e chi la vende in tre anni. Per approfondire le condizioni che rendono possibile secondo Nomisma accelerare i tempi vi rimando a questo interessante articolo de Il Sole 24 Ore.

Piuttosto questa nuova ricerca divulgata da Nomisma mi fa venire in mente una vecchia figura mitologica. Sempre presente nei desideri dei proprietari: l’amatore.

Dietro questa etichetta romantica si cela un “citrullo” che secondo i proprietari è disposto a tirare fuori cifre folli per comprare squallidi tuguri, solo perché si trovano in prossimità di luoghi di interesse (soggettivi!). O perché sorgono in complessi ritenuti belli o interessanti. O perché ancora hanno il parquet che cigola perché è di quelli inchiodati, fa niente che le termiti abbiano mangiato anche i chiodi.

Dopo aver visto appartamenti di 80 metri quadrati proposti a Milano in Città Studi “in stabile anni ’70 in stile californiano” ed essermi chiesto per anni cosa volesse dire, sono contento di poter smettere di chiedermi cosa abbiano voluto dire quel proprietario e il suo scellerato agente immobiliare. Perché la fotografia scattata da Nomisma al di là dei concetti alti come il repricing, ha finalmente svelato che “l’amatore” non esiste. I citrulli magari si ma sono sempre più rari. Per fortuna.

 

Antonio Rainò per Immobiliare.com

Condividi questo post

Lascia un commento

  • twitter
  • facebook
  • google
  • linkedin
  • rss
  • mail