Meno spese con il coworking nel settore immobiliare

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La sharing economy, soprattutto in campo immobiliare, va sempre più “di moda”, per necessità o per trend, e a dirlo è il mercato londinese che non si basa solo sulla condivisione di stanze e locali per studenti ma oggi si parla anche di uffici condivisi in coworking sempre più.

Londra pare essere proprio la patria della condivisione grazie anche ai locali molto ampi che può offrire e ad un’ottica nettamente diversa dalla nostra.

Il concetto di coworking, come stile lavorativo, è nato in America, e precisamente a San Francisco una decina d’anni fa, diffondendosi in Europa prevalentemente nel Nord.

Naturalmente esso porta tantissimi benefici e aspetti positivi, primo tra tutti, il dimezzarsi le spese inerenti al locale tra lavoratori come l’affitto, il riscaldamento, le varie utenze e, lo stare assieme, tra diversi individui, pare garantisca anche un benessere olistico dal punto di vista psicologico.

E’ possibile effettuare diverse mansioni e diverse professioni all’interno del suddetto locale e, proprio queste varie attività, pare facciano bene alla salute di chi vi passa dentro la maggior parte delle ore, in quanto, oltre alle pareti, saranno condivisi anche idee e pensieri come il vivere all’interno di una comunità che è proprio alla base della filosofia del coworking.

Una filosofia che vuole essere la nuova tecnica del lavoro del futuro. E’ sbagliato quindi pensare che possa trattarsi solo di un piacevole stile amato da pochi o di un’iniziativa che avrà presto fine.

Le start up soprattutto, se guidate da giovani imprenditori, sono le aziende che più richiedono una soluzione di questo genere, visti i costi che può avere un’impresa quando apre e si mette in gioco, ma ovviamente occorrono gli spazi adatti perché è proprio questo che si va cercando.

E nel nostro Bel Paese esistono questi spazi? Per saperlo, il sito – Nomadi Digitali – ha messo a disposizione un portale ricco di elenchi nel quale sono inclusi i migliori e i più utilizzati servizi on line per trovare luoghi di lavoro in coworking in tutte le città del mondo. Questo elenco, sempre aggiornato e capace di rispondere ad ogni richiesta, unisce così professionisti che decidono d’incontrarsi e condividere le ore lavorative.

Per chi utilizza Internet per lavorare, il metodo del coworking è sicuramente utile e comodo in quanto, grazie alla rete, è possibile operare ove meglio si desidera potendo così avere più scelta e più opportunità.

Nel caso si esegua invece la stessa professione o simili, nelle città come Londra o come Berlino, sono nate persino nuove tecniche di interior design per dare uno stile nuovo e particolare al locale cercando di unire tutti i componenti e i loro gusti. Ma non solo, si tratta di un design ben studiato, specifico, atto ad aiutare chi svolge la determinata professione perciò molto attento ai complementi d’arredo, alle necessità e alle tendenze del momento. Come suggerisce “Elledecor” ad esempio, alcuni uffici adatti a giovani appartenenti al settore tech o della grafica, vengono progettati allo scopo di stimolare la creatività e la voglia di fare grazie a colori giusti, luci adatte e, in tali casi, quando è possibile, anche un meraviglioso panorama.

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