Mercato immobiliare: fine della crisi?

vendita

Cifre che possiamo definire da record nelle compravendite immobiliari italiane riguardanti i primi mesi di questo anno in corso. Si parla di boom, si parla del 17,5% circa di aumento di vendite e acquisti rispetto all’anno passato, in questo Mercato che, da tempo, non vedeva dati di tale genere.

Una percentuale che supera poi il 20% se si va a toccare solo il tasto degli immobili atti ad abitazione. A stabilirlo è la ricerca condotta dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate che, in realtà, si basa specialmente solo sui primi tre mesi del 2016.

Sono prevalentemente le grandi città che hanno permesso questa risalita.

I capoluoghi, soprattutto del Nord, con Torino in testa alla classifica, nonostante Roma, più centrale, si sia difesa molto bene, hanno ricominciato ad essere palcoscenici di acquisizioni che ci riportano con la mente a qualche anno fa quando il Mercato era florido e lussureggiante pur non avendo ancora raggiunto le stesse cifre.

Milano e Genova poi, sempre sul podio, confermano il tutto.

Forse questo è potuto accadere grazie alla Legge di Stabilità 2016?

Forse dobbiamo ringraziare gli stranieri?

Forse invece perché si sta semplicemente uscendo dalla crisi facendo un discorso più generale?

– La crisi è passata – dice infatti Gianni Guerrieri, direttore dell’Osservatorio a “il Sole 24ORE” e, pur rimanendo scettico, ammette che gli italiani sono tornati a comprare casa.

115.135 gli immobili venduti, quasi il doppio rispetto all’ultimo trimestre del 2015. Dunque un aumento anche molto veloce se vogliamo e, nonostante le tante difficoltà ancora da superare, questo dato si conferma anche come il migliore degli ultimi cinque anni.

Solo nel 2007, ma in questo caso si parla prevalentemente di locali adibiti a negozio, si era venduto di più. Locali che quest’anno conferiscono ai dati un incredibile aumento del 14%.

Non ci resta che continuare a sperare e osservare come andranno le cose nel prossimo futuro.

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