Non aprite quella porta

Così recitava il titolo di un famoso thriller di qualche anno fa. La stessa inquietudine attanaglia tantissime famiglie italiane nel momento di acquistare una casa. Un passo delicato, fondamentale, per certi versi l’acquisto della vita. Ma che spesso viene compiuto senza la necessaria preparazione e con troppe ansie a corredo.
Il primo scoglio è il prezzo. Secondo una recente indagine, meno di un terzo delle giovani coppie può permettersi di comprare casa. Per molti giovani (e non) il sogno di mura proprie resta tale. Troppo alte le richieste, o forse troppo bassi i redditi della cosiddetta generazione “mille euro”. Redditi che, non essendo correlati ad occupazioni stabili, rendono difficile l’erogazione di finanziamenti da parte delle banche. Oltre il 55% dei giovani preferisce l’affitto. E quasi una coppia su cinque è costretta a rimandare l’esperienza della convivenza, dovendo restare a casa con i propri genitori. Le battaglie parlamentari contri i “bamboccioni” non tengono forse conto di uno scenario giovanile spesso doloroso e difficoltoso.
Ma poniamo il caso che la giovane coppia disponga di almeno un reddito stabile, ecco, in quel caso si può iniziare a considerare l’ipotesi di acquisto di una dimora tutta per sè.
E qui nascono i problemi.
Nonostante la recessione e l’apparente maggiore disponibilità di offerte sul mercato, le case non sembrano esserci. Per lo meno, la casa, come noi la vogliamo, è difficile da reperire.
E’ capibile l’angoscia di chi, per la prima volta, sta considerando l’acquisto di un bene importante e primario come la casa. Dove sono tutte queste case? Come trovarle? A chi affidarsi? La banca mi darà il mutuo?
In questi, come in altri delicati frangenti, mi piace citare le parole di Roberto Cerè, life coach e “allenatore mentale”:ognuno di noi può ottenere ciò che vuole nella vita. Se esistono 3 condizioni:

1 bisogna volerlo intensamente
2 bisogna conoscere le giuste strategie
3 bisogna applicarle

Ebbene, nella ricerca della casa – dando per scontato il punto “1” – occorre conoscere delle strategie. E’ in gioco il nostro futuro. Tutti i nostri risparmi.Quindi serve un Piano. Questo blog vi aiuterà a scrivere e mettere in pratica questo Piano. Vi accompagnerà con alcuni consigli utili.
Quindi, mettetevi comodi, prendete carta e penna e iniziate a sognare.

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2 commenti

  1. Daniele - 28 febbraio 2011

    Concordo che la situazione della maggior parte dei giovani italiani non permetta di poter anche solo pensare a una convivenza in un appartamento di proprietà, soprattutto nelle grandi città dove i prezzi sono proibitivi, ma per quanto riguarda la mancanza di proposte sul mercato “le case non sembrano esserci”, mi permetto di dissentire.

    Gli immobili sul mercato ad oggi sono molto più numerosi che nei periodi passati in quanto i tempi di vendita sono aumentati notevolmente e grazie anche ai proprietari che non accettano di vendere al prezzo di mercato ma tendono a aumentarne il prezzo, facendo si che l’immobile in questione diventi invendibile.

    Per chiunque abbia la possibilità di acquistare, oggi è il periodo più adatto perchè c’è grande disponibilità di immobili e i proprietari stremati da 2-3 anni di tentativi di vendita sono disposti a fare trattative attorno al 20%.

    Quindi l’unica cosa che mi viene da dire, se si vuole acquistare casa non c’è altro da fare che armarsi di telefono e buona volontà e andare a visionare decine e decine di immobili fino a trovare l’appartamento dei propri sogni e poi intavolare una trattativa favorevole.

    Daniele Dolci

    DBimmobili.com

    • Gian Maria Brega - 3 marzo 2011

      caro Daniele, concordo assolutamente sul fatto che ci sono molti più immobili sul mercato al giorno d’oggi che in passato, quello che cercavo di rendere nel post è il senso di smarrimento di chi non è mai entrato in un’agenzia immobiliare o non ha mai letto un giornale immobiliare. Senso di smarrimento presto fugato, se ci si affida a operatori capaci e onesti, come la maggior parte delle persone che conosciamo.

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