Occupato…non occupato…occupato….

Sgombero esecutati

Ho appena finito di leggere un articolo su una testata specialistica che parla di aste immobiliari e raccoglie le pubblicazioni degli annunci dei vari tribunali. Il pezzo narra la storia di una signora che partecipa ad un asta nel 2009 e ,ad oggi, non è ancora riuscita a liberare l’immobile dagli occupanti.

Personalmente mi inc…o un pò (scusate il francesismo) quando leggo queste storie di asta vissuta finite male o non finite per niente. Ma come diavolo fai a partecipare ad un asta mettendo sul piatto centinaia di migliaia di euro e “fidarti” soltanto della perizia redatta dal ctu?  Se avete letto l’articolo la storia è davvero drammatica, ma con una piccola ricognizione sul posto poteva essere evitata.

Il punto è che questo è l’atteggiamento della  maggior parte delle persone che si avvicinano al mondo delle aste immobiliari. Non hanno mai  letto una perizia, non sanno niente della normativa che regole le procedure giudiziarie o fallimentari, non conoscono lo svolgimento della procedura pre e sopratutto dopo l’aggiudicazione. E inoltre non approfondiscono la perizia con una ricognizione o indagine direttamente sul posto. La perizia è indispensabile, va letta e capita  interamente, ma niente potrà mai sostituire le informazioni che riuscirete a prendere sul posto. Serve solo un pò di faccia tosta e qualche domanda giusta.

Come dice il caro Donald (Trump…)

“Nessuno si prendera cura dei vostri soldi come voi stessi!”

Enrico Magni per Immobiliare.com

 

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1 commento

  1. Luca - 14 giugno 2011

    Sodo d’accordo con te!
    La perizia va letta, è importante. Ma altrettanto importante è una verifica sul posto. Addirittura fare delle visure da soli non sarebbe male. Altra figura importante da consultare è quella del custode giudiziario (se nominato). Lui non può non sapere, il CTU non può non sapere, inoltre se si va a visitare l’immobile il rischio si riduce al minimo, vorrei dire si azzera…. ma visto come vanno le cose!
    P.S. andare a chiedere informazioni al vicinato è una cosa che se fatta va fatta con molta discrezione e cautela, si potrebbe ledere la privacy degli esecutati.

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