Prezzi in calo

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Scendono ancora i prezzi delle case in questo anno definito dagli esperti dell’Istat uno dei migliori per acquistare e investire e pare che il calo non abbia intenzione di fermarsi.

Si parla infatti, considerando tutti gli anni passati della crisi, di un calo del 17%, o poco più, e dell’1% solo nel 2016 che ancora non è giunto a termine. Si presume arrivi al 3% entro dicembre o nei primi mesi del 2017 ai quali manca davvero pochissimo.

Acquistare un immobile significa osservare anche tutte le spese e gli impieghi burocratici inerenti ad esso che non riguardano solo il prodotto fisico, venduto a prezzo minorato, ma si intendono attività come il rogito, il mutuo e le trattative inerenti. Proprio i mutui hanno toccato livelli mai tastati prima d’ora:

  • A Tasso Fisso, hanno riscontrato una diminuzione del 3%
    A Tasso Variabile, hanno avuto una diminuzione del 2%

(fonte salvadanaio)

Motivo in più per investire al meglio risparmiando parecchio e guadagnare in futuro. Unica attenzione da ricordare è che ogni immobile che si acquisisce porta al correlato pagamento di tasse come: Imu, Tasi e Patrimoniale che hanno un costo non indifferente. Nel caso degli appartamenti in condominio attenzione inoltre anche alle spese lasciate in sospeso dal proprietario precedente. Affidarsi ad un’Agenzia Immobiliare professionale, capace di effettuare controlli precisi e risolutivi, può essere un’ottima scelta per qualsiasi tipo di immobile.

La nozione che più fa clamore è quella che non solo gli immobili “usati” sono venduti a cifre inferiori ma, da quest’anno appunto, anche quelli nuovi appena realizzati. I costruttori mettono in vendita immobili, peraltro molti di classe A, a prezzi davvero vantaggiosi. Non solo, ad essi va ancora applicato l’eventuale sconto possibile che va dal 10% circa per gli immobili nuovi mai abitati e il 20% circa per quelli di seconda mano che siano alloggi, appartamenti o case indipendenti.

Tutto ciò, come in ogni cosa, possiede un lato negativo e uno positivo. Se da una parte infatti si denota un’economia italiana che non va per niente bene, con un popolo che non riesce ad acquistare la casa dei propri sogni, dall’altra invece gli investitori, potendo finalmente comprare parecchio, possono smuovere lo stato economico immobiliare dall’impasse nel quale siamo caduti e rimasti per diversi anni. A riguardo, l’Istat confermerebbe già un aumento dell’1% per il 2017 e del 2% entro il 2018.

Ma è anche un altro l’aspetto positivo ossia quello della ristrutturazione in caso di bisogno. Spendendo meno per comprare infatti, si possono avere più soldi per restaurare o affidarsi alla tecnica dell’home staging per rivendere al meglio in modo tale da guadagnare presto e bene. Molto più di quello che si è speso facendo acquisire all’immobile un valore maggiore.

Le possibilità sembrano molte e molte porte si stanno aprendo. Serve approfittarne.

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