Rivalità o sinergia tra agenti immobiliari?

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In un’Agenzia Immobiliare con numerosi partners o dipendenti come si comportano tra di loro i colleghi? C’è rivalità e competizione in essi nei confronti dell’altro, oppure unione, armonia e complicità?

Tocchiamo oggi questo tasto in quanto capita spesso di sentir parlare di come l’unione faccia la forza attraverso un vecchio proverbio che vuole sottolineare come, quando più persone o più elementi concorrono uniti nel volere realizzare lo stesso scopo, tale esito sarà più facilmente raggiungibile. Una citazione arcaica e ben ponderata quindi che giunge a noi dagli antichi Etruschi attraverso i Romani che sovente la utilizzavano.

Ma torniamo ai giorni nostri, lasciando stare le civitas come il latino soleva chiamarle e i campi di battaglia, ed entriamo in tempi più moderni, nelle grandi Agenzie Immobiliari, quelle numerose, nelle quali a lavorare sono in molti.

Secondo Marianela Oliveri, Agente Immobiliare Argentino residente a Buenos Aires ma originaria dell’Uruguay, che tiriamo in ballo perché solo nel 2014 è riuscita a vendere più di 80 immobili omaggiandosi della posizione di ventiseiesima venditrice immobiliare a livello mondiale e prima nel suo Paese, ci vogliono requisiti ben specifici per sfondare nel campo.

Requisiti come la programmazione e l’efficienza nei confronti del cliente, infondere in quest’ultimo sicurezza, stabilire il giusto ed equo prezzo della casa in vendita affinchè sia accessibile ai più senza danneggiare il venditore, conoscere bene l’area nella quale si opera per capire meglio di cosa la gente abbisogna e cosa cerca ma, soprattutto, ci vuole secondo lei, collaborazione tra i colleghi.

Bisogna creare un team. E’ necessario e fondamentale.

Un collega non dev’essere visto come un rivale bensì, se egli riesce ad ampliare l’Azienda bisogna riconoscere che ciò è un bene per tutti.

Darsi una mano, aiutarsi a vicenda, a turno, si viene appoggiati e supportati dai partners che permetteranno la riuscita della nostra mediazione. La signora Oliveri inoltre, non si ferma qui e osa, sicura di sé, affermare che è possibile vendere un immobile in soli cinque giorni se si pongono in essere tali presupposti.

Un lasso di tempo che appare impossibile a noi italiani soprattutto nei lunghi periodi di crisi che abbiamo conosciuto. Ma per Marilena Oliveri impossibile non è.

Lo diventa senza una formazione. Marilena infatti batte anche molto sui tasti dell’istruzione e della preparazione nel campo e consiglia, a tutti gli Agenti Immobiliari, di crescere professionalmente attraverso corsi di formazione in modo continuativo.

Se si vuole diventare veri esperti del settore bisogna tener conto che non si finisce mai d’imparare.

I temi sono molteplici e i tempi cambiano velocemente così come le richieste degli acquirenti. Per rimanere sempre in auge e aggiornati bisogna assolutamente dedicare del tempo allo studio e al confronto.

Insomma, “farsi le scarpe” a vicenda, come si suol dire, non porta a nulla di buono nemmeno per se’ stessi danneggiando persino tutta l’Azienda.

Anche a livello energetico pare che il cliente sia in grado di percepire questa ostilità e, l’ambiente, così come la persona stessa, se gli appare più distruttivo che costruttivo per il suo personale progetto di acquisto, verrà allontanato da sé.

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