Scenari Immobiliari: fatturato a +3,6% per il 2016 ma per Bruno Vettore servono interventi fiscali diretti

caa

Secondo Scenari Immobiliari, nel 2016 il fatturato immobiliare crescerà del 3.6%.

Si conferma quindi la risalita di un mercato che è reduce da anni di crisi.

Grazie al calo dei prezzi delle abitazioni, alla diminuzione dei tassi di interesse e all’allentamento della morsa al credito, le compravendite confermeranno il trend di crescita fatto registrare a fine 2015.

Buono quindi il risultato, anche se inferiore al 5.4% previsto in precedenza e al 5.3% previsto su scala europea (con la Spagna a +10,5%).

Bruno Vettore, AD di BV Invest, società di consulenza strategica, network development e real estate advisory, uno dei personaggi di spicco del real estate italiano, commenta così questi dati: “Rimane comunque alto lo stock di immobili invenduti soprattutto non nuovi, da qui la necessità di misure fiscali più favorevoli per la compravendita”.

Vettore spiega quindi i dettagli del proprio pensiero: “I vantaggi fiscali per il mercato immobiliare sono sempre indiretti (cancellazione della Tasi, sgravi per le ristrutturazioni), ma mai diretti. L’intervento realmente decisivo, sia sul piano del risparmio che sul piano psicologico, sarebbe la soppressione dell’imposta di registro. Ovviamente per un periodo limitato di tempo”

Condividi questo post

Lascia un commento

  • twitter
  • facebook
  • google
  • linkedin
  • rss
  • mail