Tiger Woods, le termiti e il marketing immobiliare

Tiger Woods ai tempi del matrimonio con Elin Nordegren

Una recente notizia di gossip ci permette di riprendere un discorso affrontato diversi mesi fa su immobiliare.com: la differenza tra il mercato immobiliare americano e quello italiano. La notizia è quella della distruzione della megavilla a North Palm Beach in Florida del campione di golf Tiger Woods. La villa risaliva agli anni ’20 ed era composta da 6 camere da letto e da ben 8 bagni, per un valore commerciale di circa 12 milioni di euro. Ebbene, cotanto patrimonio non ha resistito a un terribile attacco: le termiti!

Sembra paradossale che la casa di uno degli sportivi più ricchi del mondo possa essere stata rasa al suolo da un insetto, eppure in America può succedere visto come sono fate le case.

In Europa e in Italia ancora di più, le case sono mediamente di qualità superiore. Difficilmente una casa italiana potrà mai essere rasa al suolo dalle termiti o trasportata a miglia di distanza da un uragano.

Prima...

...e dopo

Il prodotto immobiliare italiano è decisamente di maggior valore rispetto a uno americano e questa circostanza è stata una delle principali cause che non hanno causato anche in Italia l’esplosione di una bolla immobiliare. Non c’è dubbio che le transazioni siano diminuite ma i prezzi hanno retto, a differenza di altri paesi. E lo dobbiamo proprio all’alto valore intrinseco delle case che sostiene in buona parte il valore commerciale degli immobili.

Una dimostrazione di come siano mediocri dal punto di vista qualitativo le case americane ci viene dato dalla trasmissione televisiva “Extreme Makeover Home Edition”, trasmessa anche in Italia sui canali Fox. In questa trasmissione una squadra di centinaia di operai, demolisce integralmente la casa di una famiglia bisognosa e la ricostruisce in modo faraonico. In una settimana! Naturalmente, in Italia con le normative vigenti in tema edile sarebbe impensabile costruire case di questo tipo.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=5XM0k3Mt2Js[/youtube]

In conclusione, in Italia abbiamo ottimi prodotti immobiliari e visto che il prodotto è una delle leve del marketing, anche il marketing immobiliare può fare grandi cose in Italia.

 

Antonio Rainò per Immobiliare.com

 

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