Il Triangolo dell’Assertività nel marketing e nella comunicazione immobiliare

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Nel mondo del Marketing Immobiliare l’assertività sembra essere la parola d’ordine o quanto meno dovrebbe esserlo.

Dal latino “ad serere – asserere” significa – condurre a sé l’altro – asserire -. L’efficacia, tramite la Comunicazione, soprattutto in questo contesto, per ottenere ciò che si desidera da chi ci sta di fronte e che anch’esso vuole cioè condivide.

L’assertività, caratteristica fondamentale delle persone di successo, dal termine antico “asserere”, che indicavamo prima, dichiara infatti – Affermare se stessi -.

Per arrivare a questo occorre entrare in quello che viene chiamato “Triangolo dell’Assertività” vale a dire le tre tipologie di personalità che lo rappresentano, nonché di comunicazione come conseguenza. Un Triangolo rappresentato da tre archetipi che sono: il Passivo, l’Aggressivo e appunto l’Assertivo.

Il Passivo è un individuo che non riesce a farsi rispettare, rincorre in continuazione l’approvazione degli altri, non si osa a dire la sua, a dire di – No -, evita lo scontro diretto e non risultando pertanto cacciatore del proprio successo, non riuscirà ad ottenerlo. Se la comunicazione avesse delle linee graduali come in un grafico egli sarebbe troppo down. La fragilità non paga.

L’Aggressivo, comprensibilmente l’esatto contrario del Passivo, è invece un individuo che intimorisce l’altro. Nemmeno lui riuscirà pertanto ad ottenere il successo sperato in quanto verrà prevalentemente evitato da chi gli sta di fronte. Tende a spaventare, a incutere timore e soggezione, troppo imperativo; la sua parola è sempre pronta ad uscire in modo poco opportuno e il tono della sua voce sempre un po’ troppo alto. Vuole primeggiare e prevalere. Nel grafico della comunicazione risulterebbe troppo up. Troppo dittatoriale.

L’Assertivo è l’individuo che sta nel mezzo, un soggetto che sa stare al suo posto, che sa usare il giusto tono di voce e le parole esatte, che sa quando deve e può intervenire, che sa essere gentile ma allo stesso tempo convincente, non aggredisce né si fa sottomettere. Trasmette sicurezza e suscita stima negli altri verso se stesso. Viene collocato in posizione centrale, da leader, nella scala della comunicazione, la posizione perfetta. Sa ascoltare.

L’ascolto è infatti parecchio correlato all’assertività. E’ la situazione precedente. Nel Marketing soprattutto, come in ogni ambito della comunicazione, se prima non si sa ascoltare non si può esaudire la richiesta dell’altro. Anche per quello che riguarda l’ascolto le tre tipologie hanno ruoli ben precisi: il passivo ascolta troppo senza mai intervenire, l’aggressivo non ascolta, mentre l’assertivo sa ascoltare il giusto e parlare altrettanto.

Oggi l’assertività, seguendo la comunicazione e tutte le evoluzioni inerenti ad essa, può essere sia personale, fisica, vis-à-vis, che virtuale naturalmente, ed è importantissimo applicarla.

L’anima gemella dell’assertività è l’autostima e, il linguaggio efficace di chi stima al punto giusto se stesso, passa anche attraverso gli schermi riuscendo a convincere e incantare. Un autostima che non deve cadere nel narcisismo o nell’egocentrismo ma nemmeno nella svalutazione della propria persona.

Una buona dose di autostima infatti permette il realizzare, nella parte intrinseca dell’essere umano, altre virtù relazionate all’assertività. Chi ne è dotato infatti evita di offendersi sapendo accettare le critiche che gli vengono mosse e non si preoccupa di offendere gli altri semplicemente perché sa parlare senza mancare di rispetto. E’ capace di gestire i conflitti dentro sé e tra altri membri, riconosce i pregi e i difetti di chi gli sta attorno e cerca di mantenerli vivi, nel caso dei primi, o limarli per quello che riguarda i secondi.

La persona assertiva è un fertilizzante della comunicazione che concima ogni giorno i meccanismi e le modalità per ottenere il successo; per se stesso o l’azienda per la quale lavora. In ogni settore e persino nelle relazioni interpersonali, che vanno al di là del Marketing, l’assertività risulta essere il fulcro per rimanere sempre sulla cresta dell’onda e conviene allenarsi a diventare assertivi il più possibile se si riconosce di non esserlo. Nel web, oggi, si possono trovare diversi corsi e informazioni on line che aiutano.

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