Un progetto per 52 scuole innovative

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Dalla Sicilia, precisamente da Monreale, Palermo, la fantastica idea di partire con un percorso includente altre tappe nel Paese, alla ricerca di territori da destinare alla realizzazione di scuole, progettate con metodo del tutto nuovo, su misura per lo studente, più attento alle esigenze dei giovani.

Saranno 52 gli istituti inediti che dovranno prender vita, anticipando quello che sarà il progetto della scuola del futuro.

I progettisti sono stati aiutati dalle idee espresse dagli studenti stessi, interrogati sul tema per mezzo del concorso “Scuole innovative”, previsto da una pianificazione, possibile grazie allo stanziamento di 350 milioni di euro messi a disposizione dall’INAIL, i primi tre che si distingueranno per descrizione d’archetipo ideale ed intelligente verranno premiati e parteciperanno ad altre iniziative.

Il finanziamento sarà impiegato per la costruzione degli edifici, saranno a carico degli Enti locali gli arredi, le attrezzature, la demolizione dei vecchi fabbricati, la bonifica dell’area.

Il finanziamento dell’INAIL non è certo a fondo perso, gli immobili resteranno di sua proprietà fino all’ammortamento dell’investimento, che sarà coperto, a mezzo canone di locazione per 30 anni, dal Ministero dell’Istruzione, che utilizzerà i fondi messi a disposizione dalla legge “Buona Scuola”.

Gli istituti dovranno presentare un’architettura avanzata, che rispetti le necessità dei tempi e si spogli del vecchiume non più in accordo con lo stile di vita dei giovani studenti.

Dovranno disporre di impiantistica innovativa, tecnologia, sicurezza antisismica, efficienza energetica, spazi aperti, sale apposite per favorire la socializzazione, stanze per lo studio individuale. Una concezione inusuale che concepisce l’insieme, porterà ad un adeguamento anche del metodo di apprendimento e trasformerà la scuola in un centro di attrazione per tutta la comunità locale.

Di ispirazione per i progettisti potrà essere il “Prototipo di Scuola del Futuro” ideato dall’architetto e senatore a vita Renzo Piano in collaborazione con il pedagogista Franco Lorenzoni e lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet.

Il CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e conservatori) si è espresso riguardo a tale ideale, definendolo l’opportunità per realizzare una nuova generazione di scuola bella e funzionale, ma anche un’importante promozione per una nuova architettura di qualità.

In Sicilia sono 11 le scuole interessate alla riqualificazione, segue il Lazio con 7, 6 in Sardegna, Toscana, Lombardia, Emilia Romagna, diminuisce poi il numero, ma la distribuzione vede tutta l’Italia, regione per regione, la voglia di cambiamento è tanta, è generale, totale, la partenza dalle scuole è senz’altro la più giusta, è dai giovani che occorre iniziare, lo studente di oggi è l’uomo di domani, è il promotore della futura società, è colui che creerà la nuova famiglia, tutto ciò che gli serve per crescere e apprendere deve essere messo a sua disposizione, sarà così che troverà il giusto scopo nella vita, e cesserà di cercarlo in attività malsane che gli adulti fino ad ora si sono limitati a non approvare.

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