Web marketing immobiliare, back home strategy e utenti digitali

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Analizzando i dati relativi ai navigatori del portale Tecnocasa, che nel mese di maggio 2013 ha ricevuto più di 2.500.000 di visite, è possibile ottenere informazioni e indicazioni sul profilo di chi cerca casa sul web. La policy del gruppo in franchising è quella di privilegiare il proprio spazio web e non investire su portali di terze parti.

Una sorta di “back home” strategy, di cui parleremo prossimamente, ma che prende spunto della campagna condotta da Marco Camisani Calzolari che in un libro pubblicato recentemente stigmatizzava il comportamento rischioso di certe aziende che hanno “venduto l’anima a Facebook” e ai social media senza svilupppare una propria politica di marketing digitale. Camisani ha anche svelato gli abusi compiuti come l’acquisto di “amici” e follower su Twitter e le folli e inutili strategie di pseudo agenzie di comunicazione.

Parleremo di questo in un post dedicato, spiegando nuovamente la nostra visione su digital marketing e media sociali.

Ma torniamo al web immobiliare.

Il navigatore Tecnocasa, che quindi può rappresentare in qualche modo il campione di surfer che cerca casa tramite il portale di un franchising network, ha un età compresa tra i 35 e 54 anni, anche se di poco la prevalenza di genere è quella degli uomini che si collegano per lo più dall’ufficio, senza figli e con un reddito medio (meno di 45.000 euro lordi annui).

L’utente resta sul portale del Gruppo Tecnocasa circa cinque minuti e mezzo, visita più di otto pagine, effettua almeno una ricerca di immobili o di agenzie e apre mediamente quattro schede di dettaglio immobile. Inoltre – in un mese – più della metà dei navigatori ritorna a visitare il portale. Numeri importanti e numeri da monitorare se si ha l’idea di lanciare una coerente strategia di web marketing.

I navigatori si connettono sempre di più con tablet e smartphone. Nel corso di maggio 2013 le connessioni tramite dispositivi mobili sono state più di 12.000 al giorno, un numero altissimo se si considera che in due anni si è avuta un crescita del 650% (nel maggio del 2011 i navigatori che usavano smartphone e tablet per collegarsi al portale erano circa 1600 al giorno). Lo abbiamo detto, la mobile revolution è una realtà. Bisogna tenerne conto. I siti sono sempre più “responsive”, ossia si adattano in automatico ai nostri device mobili.

Analizzando la provenienza dei navigatori, dalla tabella “Distribuzioni Visite per Regioni Italiane”, la Lombardia è la regione da cui gli Italiani si connettono di più: in pratica, più di un navigatore su quattro proviene da questa regione, l’andamento rispecchia anche la popolosità delle regioni, infatti le ultime in classifica sono proprio quelle più piccole (Basilicata, Molise, Valle d’Aosta). Alle spalle della Lombardia si piazzano Lazio (16.5%) e Piemonte (12,3%).

Prendendo in considerazione le grandi città si può vedere che Milano è la città da dove i navigatori si collegano di più al portale Tecnocasa.
Se i milanesi sono coloro che frequentano di più il sito, i baresi son coloro che visitano più pagine e restano più tempo. Altro dato importante da monitorare.

Non dobbiamo dimenticare che il portale è visitato anche dagli stranieri che cercano casa in Italia. I Tedeschi e gli Svizzeri sono i maggior estimatori del mercato immobiliare italiano, ma anche Inglesi, Statunitensi e Francesi navigano volentieri sul portale alla ricerca della casa dei loro sogni. Le zone più ricercate sono quelle relative alle Grandi Città (Roma, Milano, Torino e Napoli), ma anche zone turistiche come la Toscana o la Puglia.

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