Web marketing immobiliare: le basi

Fare il marketing che funziona vuol dire spesso non scomodare guru, agenzie milionarie, testi classici, belou de lain, eccetera. Vuol dire capire in che modo un’azienda può funzionare meglio, ascoltando le persone che ci lavorano e che spesso hanno in sé la soluzione e gli strumenti per stare sul mercato in maniera giusta e adeguata. Comunicare vuol dire prima di tutto ascoltare. Prendere coscienza di uno stato di cose.

Questo è vero anche nel web marketing. Nel cosiddetto “marketing mix”, ossia negli ingredienti che è necessario utilizzare per creare una buona torta “commerciale”, c’è anche internet.

Strumento irrinunciabile, verrebbe da dire. Soprattutto al giorno d’oggi. Opportunità irrinunciabile. Perché, a costi contenuti, consente di raggiungere target diffusi e verticali, che difficilmente prima (se non con investimenti importanti) potevano essere informati e “colpiti”.

È chiaro che il modo in cui abbiamo concepito internet e gli ecosistemi digitali in genere sta cambiando. È chiaro che internet non è più un concetto definito e finito nel tempo e nello spazio. E che le sue ramificazioni stanno trasversalmente intersecando la nostra visione del mondo, le nostre vite e il nostro lavoro. Solo un approccio multicanale e multi-task (e multi-visione) al business e ai processi permetterà alle aziende di sopravvivere e performare.

The next big thing sarà – molti dicono – il mobile, e la possibilità di connettersi e vivere esperienze in connessione perenne (always on), lo dicevamo 10 anni fa, sembrava un mito, un sogno vago, lo ridiciamo ora, con sempre maggiore coscienza di causa, dati alla mano. Impazza il mercato degli smartphone (sono 25 milioni solo in Italia) e dei tablet, l’iPhone non è un semplice “status symbol”, l’iPad è entrato prepotentemente nelle nostre vite. Ma di questo parleremo in un post successivo. In questo cerchiamo di partire dalle basi di internet. Dall’ABC. Cosa serve a un’agenzia immobiliare per iniziare a sfruttare il canale “on line”?

Banalmente, avere un sito web. Per costruire una casa serve partire dalle fondamenta. Un sito ci deve essere. Con alcuni elementi fondamentali. Occorre parlare della nostra azienda immobiliare. Raccontare chi siamo. Usando magari contenuti e forma differenti. Differenziare. Differenziarci. Raccontiamo i nostri punti di forza. La passione che ci mettiamo. Perché i clienti dovrebbero servirsi di noi e non di altri colleghi. Trovare modi alternativi di “raccontare” le case, di dare loro voce e anima.

Aggiornare il proprio sito web. Non c’è cosa peggiore di un sito dinamico le cui news – per esempio – risalgano a mesi fa. Occorre oliare i propri gomiti e iniziare ad usare lo strumento web. Costa fatica, lo so. Ma “per aspera ad astra”, come dicevano i latini, ovvero: con l’impegno si raggiungono anche le stelle.

Dimostrare precisione nella pubblicazione degli annunci on line, ossia: non basta un annuncio stringato, per vendere bisogna mostrare la merce, utilizzare chiarezza, raccogliere dati e presentarli in modo proficuo e ottimizzato per internet, che non è la stessa cosa della carta e/o del mondo fisico.

Iniziare a giocare un po’ con i siti di annunci (i portali immobiliari), sfruttare le risorse gratuite, fare dei test su quelle a pagamento.

Approcciare i social network. Facebook (non per moda) è uno strumento molto pervasivo. In un post successivo parleremo di come usare questi strumenti per fare della promozione anche a basso costo.

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